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L’insostenibile leggerezza di Ruta e la puzza di fumo del PD

25 Marzo 2014

 Vito D’Aprile, che non conosco di persona, a commento di un articolo di Michele Mignogna sulle dichiarazioni del vice segretario del PD, Michele Di Giglio, scrive: “Chi ricopre cariche di rappresentanza in un partito o ha la dignità e la coerenza di dimettersi dinanzi ad iniziative che magari non condivide o più sommessamente tace se ritiene di non avere questo coraggio ma francamente e’ sconcertante uscire con dichiarazioni di questo tipo. Chiunque sia il candidato che il partito indicherà su Campobasso chi ha incarichi di partito apicali deve sostenerlo o ne deve trarne le conseguenze. Ma a quanto pare fare politica e’ un po’ più complesso dei post su fb”.

Posso rispondere seriamente? Michele Di Giglio milita in un partito di sinistra e dice quello che gli pare. Capisco il tuo richiamo alle regole, al protocollo ecc ma se uno non è d’accordo, lo dice. Dimettersi faceva effetto quando i partiti dovevano salvare le apparenze. E le dimissioni suonavano come uno schiaffo imbarazzante. Ora se si dimette un comunista il pd lo gestisce uno di forza italia e non frega niente a nessuno. La penso sinceramente come te se seguo i testi sacri della dialettica politica. I testi che l’onorevole Vennittelli conosce bene e che cita senza bisogno di ripassare: “Non puoi votare il candidato di un altro partito se sei nella dirigenza del PD”. Quindi, o Bibiana non è il candidato di Sel o Di Giglio non è un dirigente del pd. Basterà spiegare bene.

L’errore, grave, semmai, è l’assenza di tatto di Di Giglio. Con le dimissioni di Prencipe, Frattura potrebbe convergere totalmente ed attivamente su Bibiana. Lui può, come presidente della Regione e quindi garante naturale di tutto il centrosinistra. Ma con le dichiarazioni di Di Giglio sembrerebbe quasi una ‘resa ai sottoposti’. L’invito declinato di Prencipe suona già come: “Ma perchè fate perdere tempo alle persone serie?” Il suo grazie affettuoso a tutti, tranne che a uno, dice chiaramente che a fermarlo è stata l’insostenibile leggerezza di Roberto Ruta. E non giova molto al carisma di un Presidente, del PD. Se seguisse anche la linea ‘dettata’ da Di Giglio significa che il PD è solo di Fanelli, visto che dalla sua segreteria si lanciano gli sos ai vicini. Io dico che non è così. Almeno, avrò un’opinione quando vedrò come ne esce ora Frattura. Facciamo che giochiamo a essere seri e se Frattura vuole appoggiare Bibiana, cosa legittima e a me gradita, lo dica per primo, senza scavalcamenti. Nel frattempo, PD e alleati, andiamoci piano con le dichiarazioni. Il bon ton, talvolta, ha un suo perché

catharina sottile
 

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