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La dignità rivoluzionaria del Venerdì Santo

17 Aprile 2014

Il Venerdì Santo è il concetto più alto e più evoluto che l’umanità abbia mai concepito: il coraggio della rivoluzione pacifica, la dignità della morte di un uomo intelligente, non semplicemente buono, che non si piega alla cattiveria stolta dell’utilità. Gesù è stato sacrificato perchè non fosse disturbato l’equilibrio dei corrotti, degli ignavi, dei codardi. Ed ha lasciato che lo legassero e inchiodassero ad una croce perchè fosse forte e visibile la sua bellezza. La dignità, in chi non ce l’ha, provoca terrore, disorientamento, fuga. Proprio come la guerra. Ma non uccide, non devasta: semplicemente, modifica la Storia, senza altra possibilità. E’ una rivoluzione che sa di poter contare sulla essenza profonda del genere umano: la ragione. E’ di un venerdì santo che avremmo bisogno: di un colpo inesorabile di pacifica fierezza. Razionale, illuminata, pacifica fierezza!

Catharina Sottile

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