Home > Edittoriali > La grande bruttezza uccide

La grande bruttezza uccide

8 Agosto 2014

La Puglia non era la regione degli spazi cultura, i grandi afflati di umana solidarietà e le grandi battaglie sociali per la bellezza…? Lì dove Vendola voleva boicottare Barilla per aver detto che la pubblicità Mulino Bianco non si può fare con la famiglia gay ma non ha boicottato chi avvelenava l’acqua e l’aria e ha sterminate le famiglie di ogni tipo. 
L’ipocrisia al potere è truffa

In Puglia, a Vieste credo (se non è una bufala) si autorizza a sparare ai cani randagi se diventassero pericolosi. Nel gargano si autorizza a sparare o uccidere i buoi e le mucche che tradizionalmente vagano liberi se sono d’intralcio. Vendola, non abbiamo abbattuto chi ci ha intralciato il mare e il futuro col cancro, lasciandoci in cambio disoccupazione e morte, e vuoi consentire che si abbattano aniamali che non hanno mai fatto male a nessuno? Il turismo, il paesaggio, la cultura, le tradizioni, l’ambiente, le tipicità…Tutto questo ha uno scopo lucido, razionale: abbattere la memoria, i saperi che hanno consentito alla popolazioni di fare il pane e di sopravvivere del proprio pane. Il mondo a rovescio..Sembra un film dell’orrore ed è l’Italia dei coglioni criminali.

Si minano le fondamenta delle civiltà. Non arrendiamoci, non arrendiamoci alla bruttezza e alla morte

catharina sottile

 

 

http://www.lav.it/news/lav-diffida-il-prefetto-di-foggia-ritiri-lillegittima-ordinanza-di-abbattimento-degli-animali-vaganti

Categorie:Edittoriali Tag:
I commenti sono chiusi.